DISPOSIZIONI CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA PIANTA “AMBROSIA” AL FINE DI PREVENIRE LE PATOLOGIE ALLERGICHE AD ESSA CORRELATE
10 Luglio 2026
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10 Luglio 2026
Ordinanza n. 6 del 10-07-2026
ORDINANZA SINDACALE
DISPOSIZIONI CONTRO LA DIFFUSIONE DELLA PIANTA “AMBROSIA” AL FINE DI PREVENIRE LE PATOLOGIE ALLERGICHE AD ESSA CORRELATE
IL SINDACO
PREMESSO che:
CONSIDERATO che:
RILEVATO che:
RITENUTO di dover disporre misure volte a limitare l’ulteriore diffusione dell’Ambrosia e a contenere l’aerodispersione del suo polline al fine di evitare, per quanto possibile, l’insorgenza nei soggetti sensibili di sintomatologie allergiche;
RITENUTO, pertanto, di dover adottare un provvedimento con efficacia protratta sino al mese di settembre, termine del periodo di fioritura dell’Ambrosia e periodo strettamente necessario per la normalizzazione della dispersione del polline nell’aria;
DATO ATTO che per le aree pubbliche l’Amministrazione Comunale ha disposto l’esecuzione di interventi periodici di pulizia e sfalcio;
RICHIAMATA l’Ordinanza n. 25522 del 29-03-1999 del Presidente della Regione Lombardia avente per oggetto “Disposizioni contro la diffusione della pianta Ambrosia nella Regione Lombardia al fine di prevenire la patologia allergica ad essa correlata”;
VISTE le Linee Guida “Prevenzione delle allergopatie da Ambrosia in Lombardia” per gli anni 2004-2006 approvate con Decreto n. 7257 del 4-05-2004 dalla Direzione Generale Sanità in cui viene proposto agli Enti Locali l’adozione di Ordinanze sindacali;
Visto il Regolamento locale di igiene recante norme sulla pulizia, taglio erba e manutenzione del verde;
Visto l’art. 50 comma 5 del D.Lgs. n. 267/2000 e l’art. 117 del D.Lgs. n. 112/1998;
Visto l’art. 7 bis del D.Lgs. 267/200, come modificato dal D.L. n. 50/2003 convertito dalla Legge n. 116/2003, in base al quale la violazione alle ordinanze adottate dal Sindaco sulla base di disposizione di Legge, ovvero di specifiche norme regolamentari, comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 500,00, secondo la procedura previste dalla L. n. 689/1981;
O R D I N A
2. di eseguire periodici interventi di manutenzione e pulizia nel rispetto delle indicazioni contenute nell’Allegato tecnico alla nota della Direzione Generale Sanità;
3. di effettuare gli sfalci prima della maturazione delle infiorescenze (abbozzi di infiorescenza 1-2 cm) e assolutamente prima dell’emissione di polline. A tal fine è necessario intervenire su piante alte mediamente 30 cm, con un’altezza di taglio più bassa possibile.
Gli sfalci devono essere eseguiti nei seguenti periodi:
-1° sfalcio – ultima settimana di luglio;
-2° sfalcio – tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto;
4. di utilizzare, in alternativa agli sfalci e quando opportuno, altri metodi di contenimento dell’Ambrosia indicati nell’Allegato tecnico della Direzione Generale Sanità, secondo le seguenti specifiche:
-in ambito agricolo: trinciatura, diserbo (chimico o meccanico), aratura, discatura
-in ambito urbano: pacciamatura, estirpamento, inerbimento
Si ricorda che l’utilizzo degli erbicidi per l’esecuzione di diserbi chimici deve essere effettuato nel rispetto:
Tutte le disposizioni da attuare contro la diffusione dell’infestante Ambrosia, devono essere attuate nel rispetto dell’Allegato Tecnico predisposto da Regione Lombardia, che si allega al presente atto.
A V V E R T E
La cittadinanza che:
2. qualora i soggetti obbligati, successivamente all’erogazione della sanzione amministrativa, non provvedano allo sfalcio del terreno infestato, si provvederà d’ufficio ad effettuare l’intervento con spesa a carico degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui fossero incorsi;
D I S P O N E
La trasmissione della presente ordinanza a:
L’affissione del presente atto all’Albo pretorio e sul sito istituzionale comunale.
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Prefetto di Milano ovvero ricorso giurisdizionale avanti il T.A.R. Lombardia o ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro sessanta e centoventi giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio.
Dalla Residenza Municipale, il 10 luglio 2026.
IL SINDACO
MICHELE AVOLA